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6 FEBBRAIO 09 RIFONDAZIONE VERDI E PD L'abbraccio mortale che condanna MIRA
SULLA CAMIONABILE PRECIPITOSA RETROMARCIA DEL PD Un vecchio proverbio sostiene che la speranza è l'ultima a morire ma nel Consiglio Comunale di Martedì 3 febbraio sulla Camionabile o strada alzaia lungo l'idrovia, ogni speranza è crollata nel mortale abbraccio in cui Rifondazione e Verdi hanno stretto il PD.
Il sindaco ed il PD sono apparsi ormai in balia dell'estrema sinistra extraparlamentare. Lo stesso Consigliere Comunale e capogruppo del PD Martin, gettando alle ortiche ogni dignità politica, ha votato contro il suo voto favorevole espresso in qualità di Consigliere Provinciale sul PTRC (piano provinciale) giustificando la sua posizione come “responsabile e rispettosa di tutte le anime di una coalizione consapevole dei propri limiti”. Don Abbondio e Ponzio Pilato non avrebbero saputo fare di meglio.
Mira oramai sembra condannata all'immobilismo più assoluto anche per i prossimi tre anni. In campagna elettorale, il sindaco aveva promesso di rilanciare Mira “in una logica di distretto produttivo multicomparto”. La frase c'era sembrata piuttosto fumosa ed oggi sappiamo che di fumo si trattava. Quella frase va tradotta come ha ben spiegato la maggioranza in Consiglio nel motto: non fare nulla. Dopo il si alla Camionabile espresso nel Consiglio Comunale di novembre, il Sindaco ed il PD sotto l'evidente ricatto di Verdi e Rifondazione hanno ceduto e per evitare la crisi di Giunta, hanno votato per il no. Secondo Rifondazione Comunista e Verdi, la strada che lungo l'idrovia collegherebbe Mira alla zona industriale di Padova non serve, il PAT (ex prg) deve essere a sviluppo zero e le aziende Miresi possono continuare il loro inesorabile esodo verso gli altri comuni. Della serie: meno sviluppo c'è, più l'economia di Mira si impoverisce, più aumenta la povertà ed il degrado urbano e più voti speriamo di prendere. Spiace che sulla Camionabile la Lega Nord si sia unita a questo coro stonato evidentemente alla ricerca del consenso degli orfani dell'estrema sinistra presenti in Consiglio Comunale.
Noi speriamo che per sconfiggere la logica del no, la Camionabile lungo l'idrovia, venga inserita tra i “progetti obiettivo” e di interesse nazionale. Solo così saranno superate le fanfaronate dei comizi in sindacalese che il sindaco propina al Consiglio parlando di uno svuluppo che la sinistra ha allontanato sempre più da Mira.
Ha ragione il Segretario Comunale del PD quando parla della camionabile come opera viaria utile a decongestionare il traffico lungo la SR 11 e a rilanciarne l'uso turistico. Ci viene un tremendo dubbio: perché, oltre a scriverlo sui giornali, non lo spiega anche ai suoi consiglieri e a questa giunta Vittima e succube dell'immobilismo e dei veti della sinistra extraparlamentare?
VANNA BALDAN - Capugruppo di F. I. verso il PDL
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