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5.6.2008 NO AL CENTRO DI ACCOGLIENZA PER MIGRANTI A FORTE POERIO L'Amministrazione Comunale di Mira ha acquistato FORTE POERIO nel 2003 per 424mila euro dal Ministero della Difesa per trasformarlo in parco urbano ed in un polo di aggregazione sociale e culturale. E' stato parzialmente bonificato e sistemato grazie ad un campo di volontariato organizzato da Legambiente a cui parteciparono giovani provenienti da Stati Uniti, Corea del Sud, Bielorussia, Turchia, Francia e Ungheria. Successivamente dei progetti sul Forte non si seppe più nulla e tutto andò nel “dimenticatoio”.
Ad una recente interrogazione presentata in Consiglio comunale il Sindaco ha risposto che FORTE POERIO sarebbe stato aperto al pubblico entro il gennaio 2008. L'ENNESIMA MENZOGNA DELLA GIUNTA CARPINETTI !
Oggi, grazie a notizie di stampa, apprendiamo che a Forte Poerio nascerà un centro di accoglienza per immigrati. La notizia, trapelata qualche giorno fa anche in Consiglio Comunale, è stata confermata in questi giorni da un comunicato della Giunta Carpinetti che informa i cittadini Miresi che il progetto di riqualificazione di Forte Poerio, in via Risorgimento a Oriago, prevede un "mini albergo sociale" per extracomunitari che potranno rimanerci per un massimo di tre mesi (NON CI CREDE NESSUNO).
Lo scorso anno la GIUNTA CARPINETTI, in gran segreto, tenendo all'oscuro sia il Consiglio Comunale che i cittadini Miresi, ha presentato al Ministero delle Politiche Sociali un progetto per la costruzione di alloggi "sociali" per cittadini stranieri con permesso di soggiorno proprio a Forte Poerio. Grazie a questa iniziativa, il Comune dovrebbe ricevere un finanziamento di 500 mila euro (già concesso dall'ex governo Prodi) per ricavare una quindicina di posti letto gestiti dalla Caritas di Venezia che si è dichiarata disponibile.
Sulla vicenda il gruppo consigliare di Forza Italia ha già presentato un'interrogazione urgente, chiedendo perchè non si sia mai discusso di questo progetto in Consiglio Comunale e con i cittadini. La preoccupazione che serpeggia è che Forte Poerio si trasformi in un'altra emergenza sociale, come accaduto con gli alloggi per i profughi dell'Albania a Dogaletto e della ex Jugoslavia a Marano e a Piazza Vecchia.
FORTE POERIO VA RESTITUITO ALL'USO DEI CITTADINI MIRESI COME POLO DI AGGREGAZIONE SOCIO CULTURALE E PER QUESTO DICIAMO UN NO FERMO E DECISO ALLA CREAZIONE DI UNA STRUTTURA DI ACCOGLIENZA TEMPORANEA PER MIGRANTI A FORTE POERIO.
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