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COMUNICATO 4.10.08
[CONSIGLIO COMUNALE]
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QUESTO E' IL VERGOGNOSO COMUNICATO DIFFUSO DAL COMUNE DI MIRA IL 4 OTTOBRE. SOLO FALSITA' E DICHIARAZIONI ARROGANTI. CONDANNARE LA PUBBLICAZIONE DI ATTI PUBBLICI, TENTARE DI COINVOLGERE I CONSIGLIERI DI MINORANZA E SOTTOLINEARE IL NOME DELLA CONSIGLIERA BALDAN CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA "COLPEVOLE" DI AVERE DENUNCIATO IL MAGNA-MAGNA DELLA VERGOGNA, APPARE COME UN INUTILE, MESCHINO E VAGAMENTE MINACCIOSO TENTATIVO DI SCREDITARE CHI HA IL CORAGGIO DI DENUNCIARE LE VERITA' SCOMODE E L'USO DISTORTO DELLA COSA PUBBLICA. IERI ED OGGI I SOLITI METODI DA COMUNISTI STALINIANI.
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COMUNICATO STAMPA “In SERIMI nessun pasto gratis”. Sindaco e presidente della società rispondono a muso duro alle accuse di Forza Italia. “Con la Carta OK garanzie di massima trasparenza”. Non ci stanno il sindaco Michele Carpinetti e il presidente di SERIMI Antonio Gottardo alle accuse del capogruppo di Forza Italia sui pasti degli amministratori al self service della Società. “Spiace anzitutto – sostengono – che la vicenda sia presentata sul Gazzettino con un titolo fuorviante che parla di pasti gratis, mai chiesti invece dall'Amministrazione. Sulla questione c'era già una risposta in Consiglio comunale che la capogruppo di Forza Italia ha chiesto di rinviare ad altra data, per non farsi mancare lo scoop demagogico; c'era anche un comunicato assai chiaro dell'Amministrazione, che non ha avuto lo stesso rilievo delle accuse della signora Baldan, comunicato che ribadiva e ribadisce che con il sistema della convenzione nessun pasto gratis è previsto in SERIMI per gli amministratori, che pagano come chiunque altro”. “Per promuovere il servizio dell'azienda SERIMI - dice il presidente Antonio Gottardo - ho proposto, come è nelle mie prerogative, al Sindaco e agli amministratori di frequentare il Self Service “Il Naviglio”, dalla cui mensa partono i pasti per tutte le scuole di Mira e per tantissime altre realtà. Questo perché sono orgoglioso del prodotto fornito da questa società di cui il Comune è socio di maggioranza. La tessera elettronica è uno strumento di trasparenza che elimina qualsiasi discrezionalità. Benché sia tre le mie prerogative concedere anche gratuitamente la Card, il sindaco mi ha chiesto da subito di attivare una convenzione valida per tutti gli amministratori comunali, tutti, compreso il consigliere Baldan, fatta allo stesso modo di quelle praticate per altre categorie e gruppi di clienti e quindi a pagamento. La decisione di fornire subito la Card, in attesa di definire la convenzione, è stata una decisione aziendale, da cui non è derivato comunque a SERIMI alcun danno economico”. “Non ci siamo mai sognati di chiedere o di utilizzare gratuitamente i pasti di SERIMI – continua il Sindaco – e non posso che ribadire la regolarità e trasparenza del nostro comportamento, dal momento che i pasti consumati erano nella logica della convenzione”. Quanto al metodo seguito da Forza Italia, “ho la sensazione – dice Michele Carpinetti – che per alcuni Gruppi o consiglieri l'interpellanza, lungi dall'essere uno strumento di controllo e di stimolo all'operato dell'amministrazione a servizio dei cittadini, serva in realtà per finire più spesso sui giornali o per alimentare la propaganda di partito”. Sulla questione è pervenuta al sindaco anche una telefonata del consigliere di Alleanza Nazionale Vincenzo Pernorio che, senza entrare nel merito del problema, condanna però il metodo usato da Forza Italia di affrontare sulla stampa questioni che più efficacemente dovrebbero costituire dibattito consiliare, tanto più che l'Amministrazione non si era sottratta al confronto ed era pronta alla discussione già nella seduta del 30 settembre. “In questa vicenda – conclude il Sindaco – riscontro ancora una volta la scorrettezza istituzionale di Forza Italia che, prima presenta un'interpellanza, poi chiede il rinvio della risposta solo per dare la sua versione dei fatti sulla stampa, in tal modo espropriando il Consiglio del proprio ruolo, per tramutare la discussione in sterile strumentalizzazione politica”. Mira, 4 ottobre 2008
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FORZA ITALIA RISPONDE ALLE VERGOGNOSE AFFERMAZIONI COMUNICATO STAMPA Mira, 4 ottobre 2008 Con riferimento alle esternazioni del Sindaco apparse sulla stampa di oggi desideriamo precisare che: non corrisponde al vero che il Sindaco abbia chiesto”.. di attivare una convenzione da far valere per gli amministratori ovvero sindaco, assessori e consiglieri tutti “. Come risulta da una lettera del sindaco, inviata anche al Presidente della SE.RI.MI., egli ha chiesto “condizioni particolari” per “i componenti la Giunta”. Ciò precisato assicuriamo il Sindaco che non mancheremo di discutere fino in fondo in Consiglio Comunale per chiarire tutti i termini della vicenda e per individuare le responsabilità . Ciò rientra nel mandato che gli elettori, con il loro voto, ci hanno affidato e che noi intendiamo osservare con determinazione. Dovranno inoltre esserci chiarite le responsabilità della dirigenza, Presidente e Vicepresidente e si dovrà anche fare completa luce sui così detti “costi della presidenza”. La SERIMI non è un'azienda di beneficenza e gli assessori ricevono già il loro compenso per lo svolgimento del loro mandato. Essere pubblico amministratore non dà nessun diritto di usufruire gratuitamente di servizi che i “normali” cittadini pagano. Troppo comodo denunciare i soprusi della Casta e poi comportarsi esattamente come degli autentici privilegiati. Già il fatto che quattro assessori, oltre al sindaco, siano a tempo pieno e quindi percepiscono la indennità piena, appare come una assurdità visti anche i risultati del loro impegno. Che essi abbiano preso il ristorante “Il Naviglio” come la cucina della mamma, risulta ridicolo e odioso. Cosa pensano i genitori che pagano la mensa scolastica e i cittadini che hanno difficoltà ogni mese? Pasti gratis anche per chi fa fatica ad arrivare alla quarta settimana o i benefici solo alla Casta? Vogliamo essere chiari:oggi non ci interessa solo il danno economico ma ciò che sopratutto ci preoccupa è la mentalità e la superficialità con le quali si usa e si abusa di un servizio pubblico. Relativamente alle accuse del sindaco circa “la pubblicazione su www.forzamira.it di un atto pubblico” usato strumentalmente per finire più spesso sui giornali o per alimentare la propaganda di partito”, osserviamo che non disponendo di giornalini editi dal Comune, di portavoce ben retribuiti con pubblico denaro e di manager superpagati, usiamo e useremo ogni mezzo per far conoscere le verità ai cittadini. E' la nostra LIBERA voce. Alla stampa invieremo sempre tutto ciò che ci sembra debba essere reso di pubblico dominio. Se ciò darà fastidio significherà che abbiamo colpito nel segno. Qualcuno ha le mani sporche di marmellata?? Il signor Sindaco intende con le sue improvvide esternazioni metterci il bavaglio? Se lo scordi! Noi continueremo nel rapporto, non solo con i nostri elettori ma con tutti i cittadini di Mira.; comunicare, scegliendo il mezzo ritenuto più idoneo è un diritto di tutti e noi intendiamo avvalercene senza alcun condizionamento. Relativamente alla accusa di fare propaganda : l'accusa potrebbe essere fondata se noi non avessimo riportato la verità dei fatti: è questo che inquieta il Sindaco? Perché egli, invece di attaccarci, peraltro maldestramente, non risponde nel merito della questione? Noi non consideriamo il Consiglio Comunale il solo luogo, così come immagina il sindaco, per discutere le questioni. Il Consiglio è “un luogo” che non può esser esaustivo di tutto. O il sindaco preferisce che il tutto venga discusso solo nel “palazzo” magari cavandosela con una burocratica e frettolosa risposta ad interpellanze e interrogazioni? Così non và. Quante volte il sindaco si è avvalso degli organi di informazione per dialogare con i cittadini? Perché non dovremo poterlo fare noi? Egli ha sbagliato nel merito e nel metodo! La redazione di I Consiglieri Comunali – Vanna Baldan, Giorgio Zorzi.
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