MIRA E LA CASTA
[MIRA NOTIZIE]


PER LA "CASTA"
DI MIRA
IL PANETTONE
A PREZZO
SCONTATO


Ha fatto molto rumore ed ha avuto un grande successo il libro “La Casta” scritto da Sergio Rizzo e dal nostro concittadino Gian Antonio Stella.
Gli Autori raccontano storie di ingiustificate elargizioni, di privilegi, di compensi non correlati alla quantità e qualità delle prestazioni, di poco rispetto nel trattare il pubblico danaro, di indennità inventate, di rimborsi corrisposti con larghezza, ecc.

Gli episodi raccontati hanno avuto l'effetto di indignare i cittadini che ora chiedono, a gran voce, che si ponga rimedio a tutte quelle situazioni che odorano di ingiustificato privilegio soprattutto nella considerazione che i relativi costi gravano sulla collettività, ossia sulle nostre tasche.
La classe politica, maggiormente coinvolta dalle denunce di Rizzo e Stella, ha normalmente reagito nel porre in atto o nel promettere interventi volti alla eliminazione o per lo meno alla riduzione delle situazioni degli assurdi privilegi messi in luce.

Ora, se gli autori avessero in animo di fare un'altra edizione del loro volume, potrebbero reperire materiale per un nuovo capitoletto senza dover fare lunghi viaggi. Il caso ce l'avrebbero proprio in casa di Stella: a Mira.
Il fatto: il Comune di Mira ha stipulato una “convenzione” con effetto retroattivo, per la fruizione da parte degli amministratori di pasti a prezzo scontato presso il ristorante gestito dalla SE.RI.MI.

Dopo aver mangiato gratis per oltre 7 mesi, incalzati dalle nostre interrogazioni e denuncie, non hanno trovato di meglio che siglare una “convenzione” che garantisce loro il privilegio di pagare a prezzo scontato, quello che avevano mangiato prima e ciò che mangeranno in futuro, panettone compreso.
Nessuna scusa ai cittadini, nessun atto di umiltà ma, un atto da cui traspare il disprezzo, il malcostume e la sfrontatezza propri della “Casta” che, a torto, ritiene tutto le sia permesso e dovuto.

Non ci sarebbe nulla da obiettare se il ristorante appartenesse ad un privato, ( che dei suoi soldi ne fa quello che vuole), ma non è così perché esso è di proprietà per più del 50% del Comune di Mira.
Non c'è dubbio che “le agevolazioni garantite alla Giunta ed a qualche fedele amico”, peseranno sfavorevolmente sui conti della stessa SE.RI.MI. ed, in definitiva, sulle casse del Comune che in relazione a ciò avrà, per la sua partecipazione nella Società, un minor utile o un maggior disavanzo.

E' bene che chi fruirà della “Convenzione a prezzo scontato” sia consapevole del fatto che lo farà non a costo zero per la collettività ma, ponendo un nuovo onere sulle spalle dei suoi concittadini.
La vicenda, nonostante gli inviti rivoltici in Consiglio Comunale dalla maggioranza di “moarghea” non è affatto chiusa. Aspettiamo, infatti, le conclusioni dei lavori della Commissione incaricata di esaminare tutta la questione.
A presto per le novità.

Mira li 22.11.2008
La redazione di www.forzamira.it


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