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"CARPINETTI E' OSTAGGIO DI VERDI E RIFONDAZIONE" "Il Sindaco di Mira è ostaggio di Verdi e Rifondazione. I problemi sull'approvazione della camionabile lungo l'idrovia, sono solo la punta di un iceberg." Paolino D'Anna già vicesindaco di Mira è ora impegnato a costruire una lista civica dei Popolari a sostegno del PDL alle prossime elezioni provinciali di giugno non risparmia critiche alla giunta Mirese. "I problemi sull'approvazione del corridoio intermodale lungo l'idrovia e le minacce dell'assessore Lorenzin di abbandonare la giunta - spiega D'Anna - sono solo paliativi. In Consiglio Comunale l'eventuale crisi di maggioranza verrà evitata grazie al consueto documento scritto in "sindacalese" dal Sindaco che dirà tutto e niente ma che vedrà comunque soddisfatti Verdi , PRC e PD. Il problema è però concreto. La camionabile serve per alleggerire il traffico lungo la Statale 11 e collegare Padova con Venezia e solo se il progetto verrà inserito nella legge Obiettivo avrà qualche possibilità di essere realizzata superando i campanilismi ed i veti del partito del NO."
Quanto al suo nuovo impegno a favore del PDL, D'Anna ha le idee chiare: "Dopo tutto quanto è successo a Mira - spiega - con la revoca delle mie deleghe, ho avuto modo di pensare e confrontarmi con quanti da anni mi seguono e con i quali ho sempre collaborato. E' stato chiaro sin dall'inizio che l'esperienza del PD, osia la fusione a freddo tra DS e ex Margherita per un nuovo soggetto di centro sinistra era fallimentare. Il PD oggi è sicuramente un grande soggetto politico, ma esclusivamente e squisitamente di sinistra. Così - continua D'Anna - per l'insistenza del gruppo ed in antitesi con "l'apparato di Partito" che c'è a Mira stiamo creando una lista civica di centro e dei Popolari per le prossime elezioni provinciali. Una lista nella quale tutte le persone e gli elettori moderati, sicuramente si potranno riconoscere."
Una lista civica che punta la centro. "Certo - replica D'Anna - stiamo ricevendo molte edesioni sicuramente interessanti di persone radicate nel territorio provinciale. Noi guardiamo a quanti si riconoscono nell'area moderata e di centro, che non vedono chiaro nel marasma del PD e non si riconoscono nella sua politica. Il Pd non è più un partito di centrosinistra ma bensì il partito della pura e semplice sinistra."
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